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Chiesa e ex Convento dei Cappuccini



Sec. XVI

È una storia antica quella che si respira tra le mura dell’ex Convento dei Cappuccini di Palo del Colle. Era la fine del 1500 quando i frati arrivarono nel paese e diffusero anche qui lo spirito di San Francesco: povertà, umiltà e obbedienza. Nel 1594, grazie ai fondi del sacerdote romano Don Vitantonio Attoma, al consenso dell’autorità religiosa e del feudatario di Palo, venne posta la prima pietra per la costruzione del convento. Il Comune di Palo già dall’anno di fondazione contribuì con un sussidio annuo. Anche le congreghe del Santissimo Sacramento e del Purgatorio nel tempo hanno dato il loro sostegno alle attività religiose ed educative dei frati cappuccini. Accanto al convento sorse la chiesa, con una navata centrale ed una laterale con cappelline comunicanti, volte a botte e a vela, secondo lo stile dei Cappuccini. La facciata, a cui in seguito fu aggiunto un porticato, presenta sul portale d’ingresso i rilievi raffiguranti la Vergine col Bambino tra San Francesco e Santa Chiara. Nella parte posteriore un piccolo campanile si innalza con ampie monofore sui quattro lati e con cuspide piramidale.

L’interno nella seconda metà del Settecento venne arricchito con altari, dipinti e decorazioni in stucco. Sull’altare maggiore, dove oggi è situata la Vergine Immacolata, venne collocato il quadro di San Francesco orante ai piedi di Cristo e della Vergine, e nelle cappelle laterali vennero inserite le statue in legno di buona fattura di San Nicola da Tolentino e di Sant’ Antonio. Anche alcuni spazi del convento furono affrescati con soggetti francescani e decorazioni barocche. Per tre secoli i francescani sono stati punto di riferimento importante nella vita spirituale e culturale della comunità palese, insieme ai frati predicatori di San Domenico. Nel 1866 le nuove leggi “eversive” decretarono la chiusura del convento. L’edificio conventuale venne adattato e destinato a scopi assistenziali per bambini, poveri ed anziani. Nel 1876 arrivarono le Suore Figlie della Carità, ispirate all’opera di San Vincenzo de Paoli, che per più di 100 anni hanno svolto una missione utile e necessaria nel sostegno dei più deboli. La struttura oggi è diventata una accogliente casa di riposo per anziani gestita dalla Fondazione San Vincenzo de’ Paoli.

Scritto da:
Luca Tarantino

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