Chiesa del Crocifisso
Sec. XIV
La chiesa dedicata al Santissimo Crocifisso di Auricarro, in origine Santa Maria della Croce, è testimone silenziosa di un passato ormai lontano, ma anche presenza viva di fede, memoria e tradizione in una contrada che va sviluppandosi. Un tempo, questo luogo era il cuore pulsante del casale di Auricarro, distrutto nel 1349 durante l’assalto delle milizie ungheresi-bitontine. Testimonianza storica dell’accaduto è la necropoli medievale rinvenuta nelle vicinanze nel 1991. Solo la chiesa sopravvisse, e l’iscrizione sull’architrave della porta, “Ecclesia sola salva”, sembra raccontarlo a chiunque vi si soffermi. La facciata, delineata da lesene, è caratterizzata dal robusto contrafforte con una apertura ad arco. Sul portale sovrastano una nicchia, con l’affresco raffigurante la Crocifissione con la Vergine e San Giovanni, e una finestra arcuata. Sulla sommità un campaniletto a vela. All’interno, un arco a tutto sesto separa la navata unica dal presbiterio, rialzato di un gradino, nelle pareti laterali grandi arcate sorreggono la copertura. Fulcro dell’edificio è l’altare maggiore, rivestito da sette bassorilievi in pietra che narrano la storia del ritrovamento del Crocifisso di Auricarro. Sotto la mensa dell’altare il paliotto marmoreo raffigura la Deposizione. Nella nicchia arcuata, al centro della parete di fondo, viene esposto il Crocifisso scolpito in legno di fico su croce di abete, ritrovato nella contrada e molto venerato dai palesi.
Sul lato destro della navata è disposto un secondo altare con la statua in cartapesta della Madonna della Croce o Addolorata, opera dell’artista palese Gerardo Bitetto. Nel tempo molti sono stati gli interventi di riparazione, ricostruzione e restauro. L’ultimo è stato appena completato e ha interessato anche la sistemazione dei locali sul retro. Ancora oggi, la chiesetta di Auricarro mantiene un legame profondo con tutta la comunità palese che ha avuto sempre cura della sua integrità. Ogni anno, secondo tradizione, nella terza domenica di settembre il Crocifisso viene portato processionalmente dalla chiesa di Auricarro alla chiesa matrice di Palo, dove in suo onore si svolge la “Festa Grande”, con messe solenni, luminarie e festeggiamenti popolari. Il 3 maggio, la Croce viene riportata all’Auricarro e qui sul piazzale, sotto l’arco della sagra, dopo la celebrazione liturgica e la distribuzione del pane devozionale, il Crocifisso torna nella chiesa di Auricarro.
Scritto da
Luca Tarantino














