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Madonna del Rosario


Sec. XVIII 

Siamo sotto Palazzo Curci, uno dei palazzi nobiliari di Via Umberto I. Questo palazzo dal 1919 al 1965 fu abitato dalle Monache Benedettine e Olivetane che lo trasformarono in monastero. I monaci domenicani edificarono intorno al 1700 la chiesa e il convento, oggi sede del Comune di Palo del Colle, proprio di fronte a questa edicola, portando la devozione alla Madonna del Rosario nel paese. Nella chiesa del convento si conserva una tela, opera di un autore sconosciuto, che probabilmente ha ispirato questa edicola sacra. Al centro dell’icona c’è la Madonna che con il volto sereno tiene in braccio Gesù Bambino e porge il rosario a San Domenico e Santa Caterina, i due santi che si sono distinti nella diffusione del culto del Rosario. A sinistra del dipinto, sono rappresentati i misteri gaudiosi, a destra i misteri dolorosi, mentre in alto si trovano i misteri gloriosi, che celebrano la vittoria di Cristo e della Vergine.

La Madonna, avvolta in un manto celeste e vestita di bianco, poggia su una nuvola bianca, simbolo di purezza e elevazione al cielo. Il dipinto è racchiuso in una cornice di gesso marrone, decorata con un bassorilievo centrale che raffigura la testa di un angelo alato, il cui sguardo sembra vegliare sull’intera scena. Come nelle altre edicole sacre del paese, anche qui le donne del vicinato si riunivano regolarmente per pregare, recitando il rosario e cercando rifugio nella protezione della Madonna. In particolare, la prima domenica di ottobre diventava una data speciale. I Confratelli della Madonna del Rosario, con grande devozione, preparavano un altare riccamente decorato, che diventava meta di molti fedeli giunti da ogni angolo del paese per rendere omaggio alla Vergine. Questa edicola, con la sua storia e il suo dipinto, continua a essere un luogo di raccoglimento e speranza, simbolo di una fede che resiste nel tempo e che unisce generazioni nella devozione.

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